Come e dove si acquistano i dispositivi Smart Home?

Gli italiani hanno dimostrato una vera e propria passione per la Smart Home, tanto che il mercato è cresciuto in un anno di ben il 18%, fino a toccare il valore di 770 milioni di euro. Lo rivela la ricerca Smart Home dell’Osservatorio Internet of Things della School of Management del Politecnico di Milano, che evidenzia anche quali sono le tipologie di prodotti preferiti. Al primo posto si collocano le soluzioni legate al risparmio energetico, quali caldaie, termostati, valvole termostatiche e condizionatori connessi. Al secondo ci sono le soluzioni per la sicurezza, come videocamere e sensori per porte e finestre, mentre al terzo la grande famiglia di elettrodomestici smart e al quarto gli speaker.  E’ anche interessante scoprire quali siano i canali di vendita per questi specifici prodotti e come i consumatori li utilizzino.

I canali di vendita più utilizzati

Il 2022 segna una forte crescita di tutti i canali di vendita, specialmente della filiera tradizionale (345 milioni di euro, 45% del mercato, +40% rispetto al 2021) e degli eRetailer (260 milioni di euro, 34% del mercato), in forte ripresa, anche se ad un tasso più contenuto rispetto al 2021 (+15% contro il +25% del 2021). Seguono al terzo posto i retailer multicanale (130 milioni di euro, 17%), con tassi di crescita molto più contenuti (+4%). Rimangono limitate le vendite di utility, assicurazioni e telco, anche se per le prime è stato un anno di forte rilancio delle offerte per la Smart Home, facendo leva sul tema del risparmio energetico.

Come i consumatori utilizzano i dispositivi Smart

La maggior parte dei consumatori italiani con oggetti connessi in casa utilizza frequentemente le funzionalità smart (63%, +2% rispetto al 2021). L’App è la principale interfaccia (72%) e cresce il numero di consumatori in grado di attivare in autonomia le App associate agli oggetti smart (78% dei rispondenti, +24% rispetto). La gestione della Smart Home rimane ancora un’esperienza abbastanza frammentata per l’utente, ma si notano dei miglioramenti: il 34% utilizza un’unica App per gestire più dispositivi (+11% rispetto al 2021), nella maggior parte dei casi dello stesso brand (22%, +6%), ma in alcuni anche di brand differenti (12%, +5%). E per il futuro? La maggior parte dei consumatori vorrebbe una completa integrazione e comunicazione tra i dispositivi smart installati, in grado di attivarsi e impostare scenari in autonomia (36% dei rispondenti).